27.10.13

Sabato a Bruges

Lo scorso weekend il DF (Deutscher Freund) ha lasciato la fredda Germania per fare una capatina a Bruxelles, così l'ho portato a visitare Bruges. Precisando il fatto che abbiamo beccato l'unico giorno di acquazzone -.-, la gita è stata carina, e il mal tempo ci ha risparmiato almeno la prima metà della giornata.

Bruges, o meglio Brugge, dal momento che si trova nella parte fiamminga della nazione, è meravigliosa. Cittadina raccolta con le vie strette e le casette di marzapane, ha conservato quasi interamente il suo stile medievale, con le mura e il fiume che attraversa la città, ed è una delle città più romantiche per gli innamorati :) L'idea era quella di noleggiare la barca e "cavalcare" il fiume, ma ciò è stato impossibile causa maltempo. Comunque, almeno la prima parte della giornata era soleggiata, ed abbiamo avuto modo di visitare gran parte della città, tra cui il Grote Markt, la Piazza del Mercato, quella principale con il Belfort, la torre campanaria simbolo della città, e il Burg, l'altra piazza principale, con il municipio gotico. Ma la cosa più bella sono le stradine, con le casette piccine picciò dalle porte colorate, che ti viene voglia di entrare in ognuna di loro.


Poi, ovviamente, non potevamo non andarcene senza aver gustato il piatto tipico di Bruges, les moulles et frites, ossia le cozze con le patatine fritte. Che detto cosi sembra un accostamento azzardato, ma in realtà sono davvero buonissime. Precisazione: le cozze costano tantissimo. E più si va nelle zone turistiche più i prezzi salgono. Noi abbiamo girato tutta Bruges per trovare un ristorante che non ci spennasse, eravamo ben determinati a mangiarle ste cozze. Alla fine abbiamo trovato un ristorantino nella piazza principale, il Grote Markt, (di cui purtroppo non ricordo il nome, mannaggia) che offriva un menù con più piatti e in più les moulles et frites, ad una cifra più che ragionevole. E le porzioni belle sostanziose. Quindi anche noi abbiamo assaggiato il piatto tipico di Bruges, ed era divertentissimo vedere la faccia sconvolta del DF di fronte a quei molluschi :D E' tedesco, che ci dobbiamo fare.

Di rigore è ordinare la birra tipica di Bruges (ok, la potete trovare anche a Bruxelles, ma già che siete a Bruges prendetela), il kwak, che si pronuncia quak. La cosa particolare è il bicchiere: te la servono in una specie di clessidra altissima posizionata all'interno di una cosa di legno..uhm vedere foto sotto, spiegarlo è impossibile :D

Alcune info pratiche: io sono andata in treno (ovviamente) e ci mette circa un'ora. I biglietti si possono prenotare online su www.belgianrail.be, se si va nel weekend si spende la metà, se si è sotto i 25 anni pure (c'è lo sconto anche per i giornalisti eheh). Inoltre, esiste un pass, chiamato GO PASS, che consiste nel pagare un certa cifra (dipende dal cliente) e poter viaggiare per tutto il Paese con quel pass. Non so se è la soluzione più conveniente per me, dal momento che non viaggio spesso come vorrei (il master mi distrugge :D), però per chi fa gite fuori porta ogni weekend credo sia l'ideale.




1 commento:

  1. brava Vittoria: noi viaggiamo con te. chichi e franco.

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